PECHSTEIN IN TUTTO IL MONDO
L'opera di Max Pechstein è oggi presente in tutto il mondo: nei musei e nelle collezioni di quattro continenti, sul mercato dell'arte, nelle gallerie e nella ricerca. Questa pagina raccoglie i luoghi e le istituzioni più importanti in cui l'opera di Pechstein viene collezionata, esposta, studiata o commercializzata. La base è costituita dal catalogo ragionato dei dipinti a olio (Soika) e dalle banche dati di aste e letteratura.
Musei & Collezioni — Germania
Kunstsammlungen Zwickau — Max-Pechstein-Museum
Il museo nella città natale di Pechstein con la collezione centrale di Pechstein.
Sito web ↗Nationalgalerie / Staatliche Museen zu Berlin
Maggiore consistenza di dipinti a olio nel catalogo ragionato.
Sito web ↗Albertinum / Staatliche Kunstsammlungen Dresden
Collezioni Brücke, Galleria dei Nuovi Maestri.
Sito web ↗Kunstmuseum Moritzburg
Collezione Hermann Gerlinger — una delle più importanti collezioni del movimento Die Brücke.
Sito web ↗Saarlandmuseum — Moderne Galerie
Diversi dipinti sono riportati nel catalogo ragionato.
Sito web ↗Kunstforum Ostdeutsche Galerie
Diversi dipinti sono riportati nel catalogo ragionato.
Sito web ↗Kunsthalle Emden
Collezione Henri Nannen — espressionismo tedesco con opere di Pechstein.
Sito web ↗Musei e collezioni — Europa
The National Gallery
«Portrait of Charlotte Cuhrt» (1910), acquistato nel 2023.
Sito web ↗Kunstmuseum Luzern
Importante collezione di opere di Pechstein — sette dipinti a olio nel catalogo ragionato.
Sito web ↗Museo Nacional Thyssen-Bornemisza
Cinque opere, tra cui alcune provenienti dalla collezione Carmen Thyssen-Bornemisza.
Sito web ↗Centre Pompidou — Musée National d’Art Moderne
Due dipinti documentati nel catalogo ragionato.
Sito web ↗Kunsthal Rotterdam
Grande retrospettiva su Pechstein (oltre 50 dipinti).
Sito web ↗Musei e collezioni — Oltreoceano
Museum of Modern Art (MoMA)
Oltre 80 opere online, tra cui «Dancer in the Mirror» (1923) e «Vierhändig» (1908).
Sito web ↗Saint Louis Art Museum
Una delle collezioni statunitensi più grandi di dipinti di Pechstein.
Sito web ↗Los Angeles County Museum of Art (LACMA)
Diversi dipinti sono riportati nel catalogo ragionato.
Sito web ↗Philadelphia Museum of Art
Due dipinti documentati nel catalogo ragionato.
Sito web ↗The Israel Museum
Diversi dipinti sono riportati nel catalogo ragionato.
Sito web ↗Itami City Museum of Art, History and Culture
Serie di xilografie «Das Vater Unser» (Il Padre Nostro, 1921).
Sito web ↗National Gallery of Australia
Dipinto documentato nel catalogo ragionato, oltre alla grafica.
Sito web ↗Altri luoghi (ciascun singolo dipinto secondo il catalogo ragionato): Staatsgalerie Stuttgart · Kunstpalast Düsseldorf · Museum Ostwall Dortmund · Museum Abteiberg Mönchengladbach · Osthaus Museum Hagen · Stadtmuseum Berlin · Altonaer Museum Hamburg · Kunsthalle Bremen · Kunsthalle Mannheim · Staatliche Kunsthalle Karlsruhe · Von der Heydt-Museum Wuppertal · Germanisches Nationalmuseum Norimberga · Suermondt-Ludwig-Museum Aquisgrana · Lehmbruck Museum Duisburg · Leopold-Hoesch-Museum Düren · Pfalzgalerie Kaiserslautern · Kunstmuseum Gelsenkirchen · Landesmuseum Oldenburg · Museum Behnhaus Drägerhaus Lubecca · Deutsches Historisches Museum Berlino · Kunsthaus Zurigo · Aargauer Kunsthaus · Kunstmuseum Bern (Fondazione Espressionismo) · Hilti Art Foundation, Schaan · Kunstmuseum L'Aja · Courtauld Gallery Londra · New Walk Museum Leicester · Carnegie Museum of Art Pittsburgh · Baltimore Museum of Art · Detroit Institute of Arts · Art Institute of Chicago · Smart Museum Chicago · San Francisco MoMA · Virginia Museum of Fine Arts · Milwaukee Art Museum · Kalamazoo Institute of Arts · Jordan Schnitzer Museum, Oregon · MASP San Paolo · The Miyagi Museum of Art, Sendai · Himeji City Museum of Art
Rete Brücke
Brücke-Museum
Collezione fondamentale del gruppo di artisti «Brücke», incluso Pechstein; ricerca autonoma sulla provenienza.
Sito web ↗Brücke-Weg Moritzburg
15 tappe nei luoghi di attività degli artisti del gruppo Die Brücke.
Sito web ↗Buchheim Museum der Phantasie
Importante collezione del gruppo Brücke; mostra «Max Pechstein – Vision and Creation» (2025).
Sito web ↗Kirchner Museum Davos
Museo di Ernst Ludwig Kirchner, i compagni di viaggio di Pechstein nel gruppo Die Brücke.
Sito web ↗Nolde Stiftung Seebüll
Casa e lascito di Emil Nolde, membro del Brücke dal 1906 al 1907.
Sito web ↗Nachlass Erich Heckel
Lascito e archivio del cofondatore del gruppo Brücke sul Lago di Costanza.
Sito web ↗Case d'asta
Grisebach
Leader di mercato per Pechstein — oltre 700 lotti dal 1987, regolari risultati record.
Sito web ↗Ketterer Kunst
Oltre 500 lotti di Pechstein; aggiudicazione record mondiale di 2,9 milioni di euro («Weib mit Inder auf Teppich», 2011).
Sito web ↗Sotheby's
Circa 400 lotti di Pechstein; aggiudicazioni record superiori a 2 milioni di euro.
Sito web ↗Christie's
Circa 350 lotti di Pechstein; «Abend in der Düne» 2,3 milioni di euro (2024).
Sito web ↗Lempertz
Oltre 300 lotti di Pechstein; «Selbstbildnis, liegend» 2,5 milioni di euro (2023).
Sito web ↗Bassenge
Oltre 300 opere di Pechstein, indirizzo di riferimento per la stampa d'arte, indice d'artista dedicato.
Sito web ↗Bonhams
Aste di Espressionismo «Germany, Austria and Beyond»; ha battuto all’asta nel 2022 il «Bildnis Charlotte Cuhrt» — oggi alla National Gallery di Londra.
Sito web ↗Gallerie & Mercanti
Galerie Henze & Ketterer
Specialista degli artisti del gruppo Die Brücke.
Sito web ↗Gilden's Art Gallery
Espressionismo tedesco; tratta regolarmente opere di Pechstein.
Sito web ↗Gallerie storiche e case d'asta: Nelle provenienze del catalogo ragionato compaiono continuamente i grandi nomi del primo commercio d'arte, primo fra tutti Galleria Fritz Gurlitt (Berlino), la galleria più importante di Pechstein, che compare in oltre 200 provenienze di opere, inoltre Paul Cassirer, Alfred Flechtheim, Thannhauser, van Diemen e la casa d'aste di Amburgo Hauswedell & Nolte (1927–2015, documenti aziendali oggi allo ZADIK di Colonia).
Ricerca e Provenienza
Deutsches Zentrum Kulturgutverluste
Istituzione centrale per la ricerca sulla provenienza e la restituzione in Germania.
Sito web ↗Proveana
Banca dati di ricerca del DZK con vicende documentate relative a Pechstein.
Sito web ↗Lost Art
Notizie di ricerche e ritrovamenti relativi a beni culturali sottratti a causa delle persecuzioni naziste.
Sito web ↗Getty Provenance Index
Banca dati internazionale diprovenienza con cataloghi d'asta tedeschi.
Sito web ↗German Sales (arthistoricum.net)
Cataloghi d'asta tedeschi digitalizzati 1901–1945 — incluse le storiche aste Pechstein.
Sito web ↗Kalliope-Verbund
Registro nazionale di lasciti e autografi — Lettere di Pechstein in numerosi archivi.
Sito web ↗Archivportal-D
Pagina personale centrale con tutti i fondi d'archivio su Max Pechstein.
Sito web ↗Archiv der Akademie der Künste
Pechstein fu membro dell'Accademia prussiana dal 1922; fotografie e documenti si trovano nell'archivio.
Sito web ↗Forschungsstelle «Entartete Kunst» («arte degenerata», FU Berlin)
Banca dati sull'azione di confisca nazista del 1937: Pechstein fu massicciamente colpito.
Sito web ↗ZADIK
Archivio centrale per la ricerca sul mercato dell'arte tedesco e internazionale — tra cui l'archivio Hauswedell & Nolte.
Sito web ↗BASE — Bielefeld Academic Search Engine
Oltre 150 documenti scientifici su Max Pechstein, molti ad accesso aperto.
Sito web ↗ArtPrice
Database del mercato dell'arte con oltre 5.600 risultati di aste di Pechstein documentati dal 1984.
Sito web ↗